Di "contro" nel medio periodo la vendita dello stesso potrebbe risultare difficoltosa poichè il prezzo è sottoposto a valutazione da parte del comune e gli acquirenti dovranno anch'essi possedere i suddetti requisiti previsti dalle legge.
Il percorso attraverso il quale un comune costruisce abitazioni in edilizia convenzionata prevede i seguenti passaggi:
- l'amministrazione comunale identifica una zona da destinare ad edilizia convenzionata
- le imprese che vogliono costruire tali edifici stipulano una precisa convenzione con il comune
- la convenzione stabilisce sia i requisiti degli edifici, che dei soggetti che potranno successivamente acquistarli; la convenzione è quindi un documento fondamentale da verificare nell'eventualità di acquisto di immobili in edilizia convenzionata
Una volta acquistato un edificio convenzionato, non sarà possibile venderlo per almeno 5 anni; trascorsi i quali, sarà possibile venderlo a soggetti che:
- siano cittadini italiani o equiparati
- siano residenti nel comune in cui si trova l'immobile in edilizia convenzionata in oggetto
- non siano personalmente o attraverso membri del nucleo familiare, del diritto di piena proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio adeguato alle necessità del nucleo familiare nel comune di residenza
- non abbiano ottenuto precedentemente altre agevolazioni da parte dello Stato, delle Regioni o di altro ente Pubblico per l'acquisto di un alloggio
In caso di sottoscrizione di promessa d'acquisto o atto d'acquisto di un immobile in edilizia convenzionata senza avere i requisiti, secondo la Corte di Cassazione, l'atto è da considerarsi nullo.