Cerca nel blog

giovedì 25 novembre 2010

Edilizia convenzionata

Il regime di edilizia convenzionata consente, ai cittadini che posseggono specifici requisiti, l'acquisto di immobili a prezzo vantaggioso rispetto a quello di mercato.
Di "contro" nel medio periodo la vendita dello stesso potrebbe risultare difficoltosa poichè il prezzo è sottoposto a valutazione da parte del comune e gli acquirenti dovranno anch'essi possedere i suddetti requisiti previsti dalle legge.

Il percorso attraverso il quale un comune costruisce abitazioni in edilizia convenzionata prevede i seguenti passaggi:
- l'amministrazione comunale identifica una zona da destinare ad edilizia convenzionata
- le imprese che vogliono costruire tali edifici stipulano una precisa convenzione con il comune
- la convenzione stabilisce sia i requisiti degli edifici, che dei soggetti che potranno successivamente acquistarli; la convenzione è quindi un documento fondamentale da verificare nell'eventualità di acquisto di immobili in edilizia convenzionata

Una volta acquistato un edificio convenzionato, non sarà possibile venderlo per almeno 5 anni; trascorsi i quali, sarà possibile venderlo a soggetti che:
- siano cittadini italiani o equiparati
- siano residenti nel comune in cui si trova l'immobile in edilizia convenzionata in oggetto
- non siano personalmente o attraverso membri del nucleo familiare, del diritto di piena proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio adeguato alle necessità del nucleo familiare nel comune di residenza
- non abbiano ottenuto precedentemente altre agevolazioni da parte dello Stato, delle Regioni o di altro ente Pubblico per l'acquisto di un alloggio

In caso di sottoscrizione di promessa d'acquisto o atto d'acquisto di un immobile in edilizia convenzionata senza avere i requisiti, secondo la Corte di Cassazione, l'atto è da considerarsi nullo.

Acquistare una casa usata

Per evitare spiacevoli inconvenienti, prima di procedere alla stipula di un preliminare di vendita relativo ad un immobile usato, è consigliabile effettuare alcuni controlli molto semplici ma molto importanti.

- il contratto d'acquisto del venditore che attesti che egli abbia effettivamente il diritto alla vendita dell'immobile in oggetto

- verificare che sia presente, presso l'Agenzia del Territorio, la trascrizione del titolo di proprietà dell'immobile a favore del venditore

- verificare, sempre presso l'Agenzia del Territorio, dell'esistenza di eventuali iscrizioni ipotecarie o trascrizioni di esecuzioni immobiliari (in quest'ultimo caso, l'immobile dovrà essere acquistato aggiudicandosi l'apposita asta)

- la conformità degli impianti che deve essere stata rilasciata al momento dell'installazione degli stessi

- la certificazione di controllo dell'impianto di riscaldamento autonomo

- dal 1° luglio 2008 inoltre è necessario che il proprietario fornisca la certificazione energetica o ,in alternativa, l'attestato di qualificazione energetica

Nel caso in cui l'immobile di interesse disponga di sottotetto è necessario inoltre verificarne la destinazione d'uso attuale e quella prevista originariamente.