Se una volta l'attenzione era principalmente posta sulle caratteristiche dell'immobili (luogo di ubicazione, numero dei locali, etc..), oggi è molto importante fare attenzione anche all'ammontare delle tasse, alla conformità degli impianti, alla destinazione urbanistica del luogo in cui sorge la casa.
Ed è proprio per la "complessità" degli adempimenti necessari che molte persone al momento di comprare o vendere casa, si affidano a mediatori professionisti (purtroppo molto costosi) invece di impegnarsi in prima persona.
E se è vero che tutti sappiamo quali sono le caratteristiche che deve avere la "casa dei nostri sogni", è anche vero che non sappiamo proprio da che parte cominciare per renderla effettivamente nostra e non sappiamo quali diritti e quali obblighi ci spettino durante le fasi della compravendita immobiliare.
Nei prossimi post vedremo quali sono i passaggi necessari, quali documenti serve preparare e a chi vanno presentati, però oggi vorrei porre l'accento sulla necessità di muoversi prudentemente in questo ambito.
Necessità che deriva dal fatto che ogni singola firma che mettiamo (che sia per una proposta di acquisto o che sia per la richiesta di aiuto da parte di un intermediario) ci obbliga patrimonialmente verso la controparte (che siamo noi i venditori o gli acquirenti).
Ad esempio nel caso volessimo acquistare un immobile, la firma della "proposta irrevocabile" (articolo 1329 del codice civile) ci obbliga, almeno per un determinato tempo, all'acquisto dello stesso; inoltre solitamente la "proposta irrevocabile" è accompagnata dal versamento di una somma di denaro, la "caparra confirmatoria" (artico 1385 del codice civile).
Ciò significa che se cambiamo idea dopo aver firmato tale documento, saremo comunque costretti a versare l'intera "caparra confirmatoria" ; si tratta infatti di atti vincolanti il cui mancato adempimento comporta delle responsabilità patrimoniali.
Nel caso in cui invece volessimo vendere un immobile, e successivamente alla firma della "proposta irrevocabile" decidessimo di non vendere più, saremmo costretti a risarcire l'acquirente con il versamento del doppio della "caparra confirmatoria" ricevuta.
Molto schematicamente, se vogliamo acquistare un immobile senza affidarci ad un mediatore, ricordiamoci di:
- farci dare e controllare tutta la documentazione edilizia e condominiale
- verificare che non ci siano incarichi ad agenti immobiliari (che altrimenti dovremmo pagare)
- richiedere il nome dell'amministratore di condominio e copia del regolamento condominiale (nel caso stessimo acquistando un appartamento)
- firmare la proposta d'acquisto
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